About

Il mio lavoro come Pedagogista

Credo in una pedagogia che ascolta, accoglie e trasforma. Il mio lavoro si fonda su una visione etica e relazionale dell’educazione: ogni persona, anche nel momento della crisi, porta con sé risorse che possono essere riattivate e valorizzate.

Opero con neutralità, rispetto e responsabilità, costruendo spazi sicuri in cui famiglie, genitori e singoli possano ritrovare direzione, fiducia e possibilità. Il mio impegno quotidiano è promuovere relazioni sane, consapevoli e orientate al benessere, mettendo sempre al centro il senso del legame e la tutela dei più vulnerabili.

Accompagno individui e famiglie nei momenti di cambiamento, transizione o crisi che possono segnare profondamente la vita personale e relazionale: trasferimenti, lutti, separazioni, nascite, accoglienza della disabilità, o altre situazioni che richiedono una ristrutturazione delle dinamiche familiari, affettive o esistenziali.

La consulenza pedagogica rappresenta un’opportunità concreta per chi sente il bisogno di essere affiancato da uno sguardo professionale in un percorso di riflessione, riorganizzazione e miglioramento. Si rivolge a chi cerca supporto nella gestione di difficoltà familiari, scolastiche, educative o giuridiche, con l’obiettivo di favorire il benessere personale, relazionale ed evolutivo.

I percorsi si articolano in incontri individuali, di coppia o familiari, progettati su misura rispetto ai bisogni specifici della persona o del nucleo coinvolto. Il mio intervento si distingue per un approccio pratico, progettuale e orientato alla soluzione: accompagno le persone a ritrovare risorse interne, migliorare abitudini e comportamenti, prendere decisioni più consapevoli e costruire strategie di cambiamento sostenibili.

L’ascolto autentico e l’accoglienza personalizzata aiutano le persone a comprendersi meglio e a raggiungere i propri obiettivi e, quando necessario, a riorganizzare le proprie relazioni familiari, amorose o amicali. Il mio studio è caratterizzato da un ambiente volutamente familiare, pensato per mettere le persone a proprio agio fin dal primo incontro.

Collabora in studio un’Atelierista, con una formazione specifica in arteterapia, che mi permette di offrire momenti esperienziali di grande valore attraverso la conduzione di Laboratori tematici.

Il mio lavoro come Coordinatrice Genitoriale (CoGe)

Da anni mi occupo di pedagogia giuridica con consulenze specifiche anche in contesti complessi. Come Coordinatrice Genitoriale, supporto coppie in alta conflittualità, separate, divorziate, in fase di separazione o in crisi, ad aprire un dialogo costruttivo per il bene dei figli.

Unire le competenze della pedagogia con quelle della coordinazione genitoriale significa offrire un supporto altamente qualificato, centrato non solo sulla gestione del conflitto, ma sulla cura educativa dei legami e sulla costruzione di progetti familiari sostenibili.

Come Pedagogista, ho una visione profonda dei processi educativi, relazionali e affettivi che attraversano ogni fase della vita. Come Coordinatrice Genitoriale, metto queste competenze al servizio di famiglie in conflitto, operando in modo neutrale e strutturato, con l’obiettivo di:

  • ridurre l’escalation conflittuale e favorire la comunicazione e la cooperazione tra i genitori;
  • tutelare concretamente i figli;
  • accompagnare la redazione o la revisione del Piano Genitoriale, traducendo i principi educativi in accordi reali e applicabili.

La sinergia tra questi due profili mi consente di andare oltre l’intervento “contenitivo” del conflitto, offrendo un percorso trasformativo che integra il piano pratico con una profonda attenzione ai processi affettivi, educativi e relazionali. Partendo dall’ascolto dei bisogni dei figli e da un’attenta analisi della situazione, affianco i genitori nel riconoscere il Piano Genitoriale come strumento di consapevolezza e competenza condivisa. Quando la situazione lo richiede, porto una specifica attenzione anche ai bisogni educativi speciali legati a eventuali neurodivergenze in età evolutiva.

Come elemento distintivo del mio approccio, posso operare in sinergia con una collega esperta in coordinazione genitoriale con formazione giuridica: uno sguardo complementare che unisce la dimensione relazionale a quella legale, particolarmente efficace nelle situazioni di maggiore complessità.

Collaboro con diversi Studi Legali e sono Socia e Referente Territoriale di INCoGe per Varese e provincia.

Il mio lavoro come Consulente per la gifted education e le Neurodivergenze

Ogni bambino e ogni adolescente ha un modo unico di pensare, apprendere e relazionarsi con il mondo. Quando questo modo è atipico — perché il profilo cognitivo è particolarmente elevato o perché il neurosviluppo segue traiettorie diverse dalla norma — il rischio è che venga frainteso, sottovalutato o etichettato, invece di essere riconosciuto e valorizzato.

La mia formazione specialistica in gifted education e negli studi sul neurosviluppo mi consente di leggere questi profili con competenza e sensibilità, offrendo un supporto concreto a bambini, adolescenti, famiglie e scuole.

Con i bambini e gli adolescenti gifted o ad alto potenziale cognitivo, lavoro per riconoscere le loro caratteristiche specifiche, spesso invisibili o mal interpretate: la profondità di pensiero, l’intensità emotiva, la noia scolastica, la difficoltà relazionale con i pari. Accompagno la famiglia e la scuola nel costruire ambienti e percorsi che stimolino davvero il loro potenziale, prevenendo disadattamento e disagio.

Con i profili neurodivergenti — come DSA, ADHD, disturbi del neurosviluppo e situazioni di doppia eccezionalità (gifted e neurodivergente insieme) — offro una lettura pedagogica integrata, che tiene conto dei processi cognitivi, emotivi e relazionali del bambino nel suo contesto di vita. Non mi occupo di diagnosi, che comunque si possono fare con una collega presso il mio studio, ma di tradurre quella diagnosi in strategie educative efficaci, personalizzate e sostenibili.

Il mio intervento si rivolge a famiglie che cercano orientamento e supporto nel comprendere il proprio figlio, a scuole che desiderano costruire ambienti davvero inclusivi, e a ragazzi e adulti che vogliono comprendere meglio se stessi e le proprie risorse. Lavoro in stretta collaborazione con insegnanti, neuropsichiatri, psicologi e altri professionisti coinvolti, perché la complessità di questi profili richiede sempre uno sguardo condiviso e multidisciplinare.